Contatta lo specialista

+39 393.0173268

Cura e trattamenti in microchirurgia spinale per ernie discali lombari e cervicali a Nuoro

Cura e trattamenti in microchirurgia spinale per ernie discali lombari e cervicali, neoplasie vertebromidollari, metastasi vertebrali, tumori midollari, schwannomi e meningiomi spinali, protesi discali, protesi somatiche dopo corpectomia vertebrale

Le ernie discali sono per lo più manifestazioni patologiche della malattia artrosica. Possono insorgere in tutte le regioni della colonna vertebrale. Le più frequenti e conosciute sono quelle lombari, ma si possono formare anche a livello cervicale e dorsale. Lo spazio tra due corpi vertebrali è occupato dal disco intervertebrale, un cuscinetto di ammortamento semiliquido (nucleo polposo) tenuto al suo posto da potenti ligamenti (anulus). La causa più frequente per cui origina un ernia è la degenerazione del disco su base artrosica, che determina cedimenti e fenestrazioni dell'anulus. Si parla di ernia, quando il nucleo polposo penetra nello spessore dell'anulus o lo oltrepassa. Se il materiale erniato incontra una struttura nervosa, questa va incontro a sofferenza, che si manifesta, per lo più, con disturbi dolorosi e perdita della funzione. I sintomi variano secondo la struttura nervosa coinvolta. Il coinvolgimento della struttura nervosa classicamento è reputato essere legato alla compressione che l'ernia esercita su di essa, ma le cose non stanno sempre così. Una forte influenza nello sviluppo, soprattutto, del dolore radicolare, è legato a fattori tossico-irritativi del nucleo polposo. Il disturbo più caratteristico è il dolore irradiato a partire della colonna: se l'ernia è cervicale l'irradiazione avviene all'arto superiore (brachialgia), se l'ernia è dorsale il dolore è lungo il decorso delle coste (algia intercostale), se l'ernia è lombare l'irradiazione è all'arto inferiore (sciatalgia o cruralgia). La perdita di funzione consiste, nei casi più gravi, in alterazione dei riflessi e paralisi.

La diagnosi di ernia del disco viene confermata con la TAC o la Risonanza magnetica. L'elettromiografia indica quale è la struttura nervosa coinvolta e il suo grado di sofferenza.